Comicità, superstizione e sentimenti familiari in un racconto surreale e profondamente umano. Al centro della storia c’è Pasquale Grifone, uomo impulsivo, sognatore e continuamente oppresso dai debiti, che dopo una notte di eccessi riceve in sogno una profezia sconvolgente: gli viene annunciato il giorno esatto della sua morte.

Da quel momento la sua esistenza cambia improvvisamente. La paura lascia spazio all’ossessione, mentre intorno a lui la famiglia reagisce tra incredulità, interesse e speranza. In particolare emerge il rapporto con Filumena, moglie forte e concreta, capace di sostenere Pasquale ma anche di contrastarne le debolezze e gli slanci irrazionali. Tra i due si sviluppa un continuo equilibrio tra ironia e tensione emotiva: Pasquale si lascia trascinare dall’ansia e dalle illusioni, mentre Filumena cerca di riportarlo alla realtà, difendendo l’unità della famiglia nonostante le difficoltà economiche e i continui equivoci.

La commedia alterna momenti esilaranti a passaggi più malinconici, raccontando una famiglia popolare che sogna il riscatto e si confronta con il destino, la fortuna e la paura della morte. 

Il confine tra sogno e realtà diventa sempre più sottile, dando vita a situazioni paradossali e irresistibili, ma anche a una riflessione intensa sul valore della vita, sugli affetti e sulla fragilità umana.